Come fare marmellata di mele cotogne

Come fare marmellata di mele cotogne

Come fare marmellata di mele cotogne

Come fare marmellata di mele cotogne? Per cominciare le mele o pere cotogne non esistono, o meglio, è il nome comune che viene attribuito alle cotogne, i frutti del cotogno. Per forma possono essere più allungate o più rotondeggianti, di colore giallognolo e ricoperte da una fitta peluria. Originarie dell’Oriente, oggi si trovano in tutta Europa e in Italia particolarmente in Puglia, Campania e Sicilia.La polpa è molto consistente, il gusto tipicamente astringente e l’odore intenso.
Per le loro caratteristiche, le cotogne solitamente non si consumano crude, se non molto mature.In cucina vengono cotte per fare confetture, gelatine, mostarde e cotognate, ma possono essere anche un ottimo contorno per arrosti, selvaggina o carne di agnello. Dalle mele cotogne si ottiene anche un ottimo aceto, una gradevole grappa e un caratteristico sidro.

Preparazione marmellata di mele cotogne

Ingredienti:
2 kg di Mele Cotogne
1 1/2 circa di Zucchero
Succo di limone

Procedere lavando le mele e mettendole, ricoperte di acqua fredda, a sobbollire in una pentola larga. Fare in modo che l’acqua di cottura sia abbondante e le mele cotogne possano galleggiare. Da quando l’acqua bolle, il tempo di cottura sarà circa di un quarto d’ora. Quando la pelle si sarà crepata, togliere dal fuoco e mettere a raffreddare e ad asciugare le mele cotogne in un colapasta. A questo punto potete sbucciare le mele cotogne e passarle in un passaverdura dopo averle fatte in pezzettoni. Se volete un prodotto migliore potete scartare la parte più interna del frutto poiché è più dura e fibrosa. Si otterrà così una passata dalla consistenza fine e vellutata.
Procedere pesando la polpa ottenuta ed unire allo zucchero, in quantità maggiore del 20% rispetto al peso della polpa, in una pentola. Cuocere per 20-30 minuti a fuoco medio, avendo cura di mescolare durante la cottura raccogliendo bene il composto in fondo alla pentola per evitare che si surriscaldi e si attacchi. Durante la cottura il composto si rassoda e si addensa, per capire quando la cottura è ottimale si può provare a porre un cucchiaio di marmellata su un piattino ed inclinandolo verticalmente verificare che il composto non scivoli verso il basso, se ciò accade è sufficiente continuare la cottura per qualche minuto.
Il segreto per capire come fare la marmellata di mele cotogne e non rovinarla è di aggiungere a questo punto il succo di limone a piacimento e mescolare bene: il gusto aspro del succo di limone contrasta la dolcezza dello zucchero e permette al composto di non ossidarsi.

La marmellata di mele cotogne è pronta per essere travasata ancora calda in barattoli sterilizzati che dovranno essere chiusi ermeticamente, capovolti e lasciati raffreddare.

In alternativa su come fare marmellata di mele cotogne si può preparare la cotognata, una pasta gelatinosa di mele cotogne. Dopo la cottura, il composto può essere posto in una pirofila o in stampini, preferibilmente di terracotta, e lasciata riposare per almeno una settimana, coperta da una rete fitta in modo che il vapore possa allontanarsi. Il composto si staccherà dallo stampo facilmente e dovrà essere lasciato all’aria per ancora una decina di giorni. Il procedimento sarà terminato quando si formeranno i caratteristici cristalli di zucchero sulla superficie.